Oggi ho rivestito i panni del cronometrista insieme al decano Festa per quella che è un po più di una gara per i molti amanti della montagna e delle corse lecchesi e non, e che hanno avuto la fortuna di incontrare e conoscere (me compreso ) Adelfio Spreafico a cui è intitolata la gara sempre ben organizzata dai Falchi di Lecco.
Adelfio ha dedicato una vita a far del bene (vedi le sue opere in Africa) e a promuovere le corse in montagna e non del lecchese. Ho corso 1 anno (marcia in montagna) per la gloriosa A.P.E. di Lecco quando lui era membro e ho continuato a incontrarlo su tutti i campi di gara e le montagne del lecchese. I Falchi hanno ben raccolto la sua eredità e con questa gara in continua ascesa (oggi ben 315 atleti classificati !) contribuisco a mantenerne vivi i suoi ideali.
La gara è stata molto impegnativa dal punto di vista del cronometraggio (molto frequenti gli arrivi in successione di decide e decine di atleti) ma la bella giornata di sole (almeno fino al primissimo pomeriggio) e il panorama innevato inusuale per il periodo hanno reso meno dura la cosa, e alla fine sia pur con un po di difficolà ma ben coadiuvati dal team organizzativo e dal famoso “darietto” l’abbiamo “portata a casa” (ossia redatto le classifiche). A conclusione il pranzo in piacevole compagnia dell’organizzazione presso il rifugio Marchett punto di arrivo (la partenza era presso il piazziale della funivia) della manifestazione.
Ecco alcune foto della giornata
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